| Sono nato il 21 marzo 1952 sui monti della Toscana, dove ho vissuto
fino ai sette anni in simbiosi con mio nonno, autentico pollice
verde. Fin da piccolo sono stato appassionato di piante di tutti
i tipi, le osservavo con curiosità per capirle e saperne di
più. Quasi venti anni fa mi sono appassionato al bonsai sfogliando
un libro dedicato a questa antica arte orientale, rimanendo totalmente
affascinato dalla poesia e dallarmonia che queste piante emanavano.
Il giorno del sesto compleanno di mio figlio, mentre eravamo in campeggio
a Sistiana, raccolsi sei piccoli carpini componendo un boschetto che
regalai a mio figlio; ancora adesso molte delle mie piante risalgono
a quel periodo e sono state raccolte in natura. Durante i primi cinque
anni circa della mia carriera bonsaistica cercavo di imitare le piante
che vedevo su libri e riviste; quindici anni fa feci il mio primo
corso (quello per principianti, con Sirio Sergo), al quale seguirono
molti altri corsi e seminari con importanti maestri internazionali.
Mi piacciono molto le essenze autoctone, troppo spesso trascurate;
non ho mai comprato né venduto bonsai, solo qualche pianta
da vivaio, e prediligo le caducifoglie. Non ho preferenze riguardo
agli stili, ma credo che una pianta -sia essa da lavorare che finita-
debba necessariamente creare unemozione allosservatore,
anche se non rispetta perfettamente i canoni estetici del bonsai. |