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ROBERTO AMBROSI
Sono del '46, triestino.
Ho l'hobby degli hobby, colleziono un sacco di cose.
Orologi da tasca, fermomodellismo con centinaia di pezzi tra locomotive e carrozze, francobolli con collezioni dedicate all'area italiana e tematiche (tanto per citare la più grande collezione italiana dedicata ai funghi, con circa un migliaio di pezzi).
Fotografo da una vita. In passato per molti anni mi sono dedicato alla fotografia naturalistica prediligendo la flora alpina e la biospeologia.
Ho avuto la fortuna di collaborare con le migliori riviste del settore (Oasis, Airone ed altre) raccogliendo grandi soddisfazioni.
In quei tempi, circa la metà degli anni '80, ho scoperto i bonsai leggendo alcune riviste. Lentamente ho acquisito i primi pezzi prediligendo le caducifoglie e i mame in quanto lo spazio a disposizione (terrazza) era minimo. Tante piante e tanti errori.
Poi, improvvisamente, anche a causa delle 40 sigarette giornaliere e del colesterolo, arriva l'infarto a scompaginare la mia vita.
Interrompere le mie attività naturalistiche è stato pesante, andare in grotta è rimasto un ricordo bellissimo.
Lentamente ne sono venuto fuori; certo poche foto sul campo, quasi tutti i bonsai persi per mancanza di cure appropriate. Solo lavoro fino all'ottobre del 2004, infine la meritata pensione.
E in ottobre 2004 leggendo l'annuncio sul quotidiano locale ho scoperto l'A.B.T. che organizzava il corso bonsai.
Iscrizione immediata al corso e al club.
Ora partecipo assiduamente alla vita del club, dando anche un apporto in campo fotografico riprendendo quanto viene sviluppato nel corso delle serate, e collaborando al sito internet. Attualmente, anche grazie ai soci che si prestano con grande altruismo a fornire indicazioni per la cura delle piante, sto cercando di salvare i pochi esemplari rimasti (Ginko biloba, Ibisco, Ficus), e di impostare qualcosa di nuovo, prediligendo come già detto innanzi i mame.

Roberto Ambrosi: paisiello3@hotmail.com

Roberto Ambrosi Con Mauro Turio e Caterina Tamaro Con Claudio Bellocchi, Mauro Turio e Caterina Tamaro
Abete Chamaecyparis